Bandi startup 2026: contributi a fondo perduto per autoimpiego e nuove imprese
Il 2026 si apre con nuove opportunità di finanziamento per chi vuole avviare un’attività imprenditoriale o sviluppare una startup. Diverse misure pubbliche prevedono contributi a fondo perduto e incentivi per nuove imprese, con particolare attenzione ai giovani imprenditori e alle micro e piccole imprese.
In questo articolo analizziamo due bandi particolarmente interessanti:
- il Bando Nuova Impresa 2026 della Regione Lombardia
- l’incentivo Autoimpiego Centro-Nord gestito da Invitalia
Entrambe le misure offrono un supporto concreto per la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali.
Bando Nuova Impresa 2026 – Regione Lombardia
Il Bando Nuova Impresa 2026, promosso da Regione Lombardia e Unioncamere, è rivolto a chi ha avviato recentemente una nuova attività o intende consolidare un’impresa nata da poco.
A chi si rivolge
- Micro, piccole e medie imprese (MPMI)
- Lavoratori autonomi
- Professionisti iscritti a ordini professionali
È necessario avere sede operativa o domicilio fiscale in Lombardia.
Requisiti temporali
L’attività deve essere stata avviata a partire dal 1° giugno 2025.
Spese finanziabili
Il bando finanzia diverse tipologie di investimento, tra cui:
- macchinari e attrezzature
- arredi e allestimenti
- hardware e strumenti digitali
- consulenze professionali
- spese di marketing e comunicazione
- utenze e affitto
Le spese in conto capitale devono rappresentare almeno il 50% dell’investimento complessivo.
Contributo previsto
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
- Investimento minimo: 3.000 €
- Contributo massimo: 10.000 €
Quando presentare domanda
Lo sportello aprirà il 30 aprile 2026 e le domande saranno valutate a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
👉 Consulta i dettagli sul sito ufficiale della Regione Lombardia.
Autoimpiego Centro-Nord – Incentivo Invitalia
L’incentivo Autoimpiego Centro-Nord, gestito da Invitalia, è pensato per favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali e professionali nelle regioni del Centro e Nord Italia.
Destinatari
La misura è rivolta a giovani under 35 che si trovano in condizioni di:
- disoccupazione
- inoccupazione
- inattività lavorativa
- percorsi GOL o situazioni di working poor
Settori ammessi
Sono ammessi quasi tutti i settori economici, tra cui:
- commercio
- servizi
- industria
- turismo
Sono invece esclusi agricoltura e pesca.
Agevolazioni previste
Il programma prevede due principali forme di incentivo:
Voucher a fondo perduto
- fino a 30.000 €
- fino a 40.000 € per investimenti in digitalizzazione o sostenibilità
Contributo a fondo perduto sugli investimenti
- 65% delle spese per programmi fino a 120.000 €
- 60% per investimenti tra 120.000 € e 200.000 €
Si tratta di una misura particolarmente interessante per chi intende realizzare progetti imprenditoriali più strutturati e necessita di un sostegno finanziario significativo.
👉 Approfondisci sul sito ufficiale di Invitalia.
Perché valutare questi bandi per startup e nuove imprese
I bandi per startup 2026 rappresentano un’opportunità concreta per finanziare l’avvio o lo sviluppo di un’attività imprenditoriale.
In particolare, queste misure permettono di:
- ridurre l’investimento iniziale grazie ai contributi a fondo perduto
- sostenere le spese di avvio dell’attività
- investire in digitalizzazione e innovazione
- rafforzare la struttura finanziaria delle nuove imprese
Serve supporto per partecipare ai bandi?
La partecipazione ai bandi richiede una corretta preparazione della domanda e della documentazione, oltre a una pianificazione accurata degli investimenti.
Se vuoi capire se la tua attività può accedere a queste agevolazioni o hai bisogno di assistenza nella presentazione della domanda, contattami per una consulenza.
Dott. Francesco D’Angelo
Dottore Commercialista – Milano
Consulenza per startup, incentivi e finanza agevolata



